Pubblicato da: chinonrisica | 14 maggio 2014

Campi scomodi……

Le prossime sedute di Consiglio comunale saranno in parte dedicate alla discussione ( ed approvazione pressocchè scontata) del servizio di accompagnamento educativo e di mediazione culturale rivolto alla comunità Sinta e Rom autorizzata alla sosta nel campo nomadi di Ravina presso Trento.
Da più di quindici anni la stessa cooperativa si occupa del campo nomadi cittadino. Un campo che non dovrebbe più nemmeno esistere perchè una legge provinciale del 2009 ha abrogato quella del 1985, che ne prevedeva la costituzione e la necessaria gestione
I campi nomadi avrebbero dovuto essere sostituiti con le cosiddette micro-aree, previste dalla legge provinciale n.12 del 2009.
Una legge rispettosa delle prescrizioni europee in materia di tutela delle minoranze, che ci ha inserito immediatamente tra le realtà virtuose a livello nazionale.Una legge che non tutta la maggioranza di centrosinistra al governo della Provincia aveva accettato di buon grado. E il metodo per fare bella figura senza perdere consenso elettorale è stato presto trovato : non approvare il regolamento di attuazione.
Peccato che questa “inadempienza” si traduca nella necessità di approntare un servizio di gestione del campo nomadi. Un servizio che, in forza di una legge abrogata, costerà ai cittadini di Trento 134200 euro all’anno.
Duecentocinquanta milioni delle nostre lire per gli anni 2015, 2016, 2017, 2018 e 2019. Più di un miliardo, quindi.
La realizzazione delle micro-aree, sgradita a qualche forza politica presente in maggioranza, è stata evitata rendendo inapplicabile una legge scomoda.
Con il doppio vantaggio di garantire reddito ad una realtà di privato sociale e di evitare una forma di residenzialità impopolare.
Pagheranno i cittadini con le loro imposte e pagheranno i residenti del campo, a cui non piace vivere in una realtà tanto ghettizzante.
Se proprio non si vogliono realizzare queste nuove tipologie di residenzialità, che garantirebbero dignità abitativa a chi vive nel campo nomadi, responsabilizzando i nuclei familiari allargati, almeno si lasci che gli stessi Sinti e Rom gestiscano il loro campo.
Nella sempre osannata Finlandia ciò avviene da tempo e operatori di etnia Sinta e Rom, opportunamente formati, si occupano della mediazione culturale nei campi e negli appartamenti.
Per quanto riguarda Trento, invece, affidiamo da più di quindici anni un servizio di accompagnamento che non piace agli accompagnati e non giova granchè agli stessi operatori, costretti ad un lavoro duro e non certo lautamente retribuito.
L’accompagnamento presuppone il raggiungimento di una meta. Che è l’affrancamento dal bisogno di un mediatore, il conseguimento di una maturità sociale e civile cui si arriva anche attraverso il vivere dignitoso e responsabile.
Le micro-aree sarebbero state un investimento per Trento e un’occasione di crescita e responsabilizzazione per gli occupanti, chiamati ad essere cittadini al 100% .
L’Europa ha chiesto agli stati membri di legiferare attivamente in questo senso. Il Trentino lo ha fatto solo a metà, tralasciando di dare concretezza alle proprie scelte. Temendo l’impopolarità. Ma ora, alla vigilia del voto per il Parlamento europeo deve essere chiaro che questa inadempienza peserà sul bilancio della città per molti anni. E che per dare attuazione alle leggi scomode occorrerebbe la stessa solerzia utilizzata per garantirsi pensioni dorate e buonuscite milionarie. O bisognerebbe imparare a dire, con chiarezza, che lo status quo conviene troppo a molti.
Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Categorie

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: