Pubblicato da: chinonrisica | 27 marzo 2013

Il futuro appartiene a coloro che credono nella bellezza dei propri sogni.” (Eleanor Roosevelt)

Da tanto tanto tempo non apro il mio blog.Ad ogni tentativo venivo colta dall’incapacità, da un senso di inutilità e di stanchezza.Avrei bisogno di scrivere tanto, su tante cose,per tanto tempo, svelandomi e scoprendomi, quasi, in questo spazio virtuale.
L’ho fatto con forza, rabbia, vigore, spudoratezza ed entusiasmo in questi 5 anni di vita del mio piccolo blog.
Ho risposto ad amici e nemici, sono stata querelata, ho ritrovato in queste pagine vecchi amici e antichi amori, ho fatto la conoscenza di persone nuove e straordinarie, lontanissime, vicinissime, inaspettate.
Aprire il blog è stato spesso emozionante, un’esperienza ricca di sorprese umane.
Che è successo alla mia voglia di confronto? Che ne è stato del furore con cui mi sono cimentata con questa novità che, per una signora d’età quale io sono, è insolita e forse bizzarra?
La realtà mi pesa da tempo, con le difficoltà e i pessimismi che in passato ho spesso rintuzzato e represso.
Vivere mi affatica: se guardo intorno a me vedo ogni tipo di miseria, reale e quotidiana.
E mi chiedo allora se serva sul serio essere una piccola donchisciotte o se non abbiano ragione gli altri, quelli che delegano,che si fidano per non darsi da fare, che sperano nella buona fede altrui, salvo poi pentirsene. Quelli che vivono per sè,senza voler salvare il mondo e nemmeno il proprio vicinato.
Alla vigilia dei miei 56 anni e nel quinto anno di vita di chinonrisica sento le batterie scariche e il desiderio di guardare nello specchio i capelli già d’argento e gli occhi che brillano meno.
Mi conosco e so che basterebbe assai poco per riprendere il desiderio di combattere ancora. Ma la scintilla tarda e la cenere avanza verso il legno acceso. Non è da me arrendermi alle batoste( tremende, diversissime e defatiganti) di questi anni.Mi pentirei mille volte di ogni scelta non fatta, di ogni voce inascoltata, di ogni rassegnazione assecondata.
“Il futuro appartiene a coloro che credono nella bellezza dei propri sogni.” (Eleanor Roosevelt). Senza sogni la vita è un calendario triste. Ma vivere di sogni serve solo a farci compiangere dal prossimo più smaliziato.
La sintesi di tutto ciò è difficile e amara. Anche se da tutto, anche dalle peggiori legnate, si può imparare e, magari, vivere con maggiore pienezza.

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Responses

  1. E’ splendido quello che Lei scrive; direi che insegna Italiano. La Sua prosa è così sciolta, al tempo stesso “forte” direi quasi autobiografica! Mi sembra di conoscerLa un pò!!! “”Vivere mi affatica: se guardo intorno a me vedo ogni tipo di miseria, reale e quotidiana”” Lei ha una gran forza e certamente
    le difficoltà sono un motivo in più per affrontarle in “scioltezza”! Forse ha un carattere forte; magari mi sbaglio. In fondo tutte queste donne “fortissime” mettono un pò di soggezione agli uomini. Mah, mi riferivo a Emma Bonino; certamente una donna forte, preparata che con la sua dialettica mette in difficolta i colleghi politici. Mi piace semplicemente, perchè è intelligente. Anche Lei è così, magari più “morbida”! A me non piacciono le “amazzoni” di Berlusconi, dalla Biancofiore alla Santanchè; l’aggressività oratoria è una dote, ma troppo,può dare fastidio. Peccato non L’abbia mai sentita in un intervento al comune di Trento””E mi chiedo allora se serva sul serio essere una piccola donchisciotte”” Sia se stessa, senza forse investire troppa energia “”La sintesi di tutto ciò è difficile e amara”” Sono convinto che “la bellezza salverà il mondo”; l’ho sicuramente letto da qualche parte. Lei è una “bella persona” magari una bella donna, ma non intendevo questo. Sono contento; nelle mia mail c’era il Suo nome”Persone che avrei potuto aggiungere in Tweeter”.Un’ultima cosa, non ho un credo politico e neppure religioso. “Parlate ed agite come persone che devono essere giudicate secondo una legge di libertà” Lettera di Giacomo 2,12. Questo è incoraggainte, non trova??? Non La disturberò molto. Un caro saluto Luigi.

    • Carissimo Luigi,riapro il blog dopo molti giorni e i motivi lei li conosce, visto che mi ha dedicato tante belle parole.
      Leggerle mi ha davvero fatto piacere, ma proprio non so come il mio nome possa esserle comparso nella posta elettronica, anche se è vero, sono su twitter e mi troverà facilmente, con nome e cognome.
      Lei è di Trento?
      Io insegno diritto ed economia, ma scrivere mi piace, mi rasserena.
      Non sono un’amazzone berlusconiana e da qualche tempo mi sento meno forte: la politica non è un mondo facile ed io sono sola,con uno spazio da conquistare giorno per giorno, in un panorama ostile.
      Sono però una combattente, da buona ariete, e non sono solita arrendermi con facilità.
      Grazie, caro Luigi, per la gentilezza che ha usato nei confronti di una sconosciuta in vena di malinconia. Lei non avrà credo politico o religioso, ma ha un cuore buono. E una sensibilità rara.
      Ricambio il saluto e le invio il mio indirizzo di posta elettronica, reperibile sul mio sito http://www.giovannagiugni.it
      giovanna.giugni57@gmail.com

  2. innanzitutto bentornata! questa definizione mi ricorda quella che mi ero guadagnata da ragazza in famiglia (“combatti contro i mulini a vento”)…ma da cosa arriverà questo incessante bisogno di mettere sempre le cose a posto? certo,essere se stessi e leali suscita sempre le invidie (e di conseguenza le reazioni ) di coloro che, appunto, non hanno la voglia o il coraggio x farlo, ma, non paghi, vorrebbero trascinarti al loro livello, quindi non bisogna meravigliarsi di questo; ci si delude e poi si ricomincia; a proposito delle amazzoni, qui l’aggressività arriva proprio dalla malafede e dal volerla giustificare in ogni modo

    • Cara Tiziana, mi sono mancati i tuoi commenti! Hai ragione quando dici che molti ignavi vorrebbero trascinarti al loro livello. E la fatica, che ben conosci, di coloro che provano ad uscire dal branco, procura ben poche soddisfazioni.
      Credo che alla base di tutto stia uno spirito rivoluzionario e una fiducia indomiti. Nonchè un destino di inguaribili “rompipalle”.

  3. no, x quanto mi riguarda, è proprio un bisogno di mettere le cose a posto, secondo giustizia e benessere universale (a volte un po’ patologico)

  4. Gentile Giovanna,
    mi sono imbattuta nel suo blog digitando in rete la frase di E.Roosevelt perché la trovo stupenda… Vorrei complimentarmi per il suo modo di vivere, scrivere, credere e ribellarsi con garbo. Sono dispiaciuta dall’amarezza delle sue parole ma spero che sia stato solo un momento di scoramento, che tutti possiamo attraversare. Non deve demordere, il suo ruolo di insegnante le dà una grande opportunità: quella di trasmettere i suoi valori ad una nuova generazione che ne è spesso priva ma molto bisognosa.
    Vivo in Friuli ma se fossi più vicina mi sentirei rappresentata in modo completo dal suo modo di fare politica.
    Non molli! Siamo più di quanti lei creda a pensarla come lei

  5. Cara Roberta, grazie!!
    Che bello, dopo una giornata faticosa di lavoro e di politica apparentemente inutile, leggere le sue parole. Un po’ in ritardo rispondo, me ne scuso.
    Spero potrà leggere queste righe grate e sincere e magari farmi compagnia, ogni tanto, su questo blog, che purtroppo non curo come vorrei.
    Le parole di Eleonora Roosevelt mi hanno aiutata, in momenti difficili.
    Condividerle con chi le apprezza le rende ancora più preziose!

    • Gentile Giovanna,
      le vie dell’inferno sono lastricate dalle buone intenzioni… fra le tante, anche la mia di risponderle in un tempo ragionevole! Certo che le farò compagnia sul suo blog!! non sono una persona “che conta” – secondo il comune senso del termine – ma una “che conta ” sul fatto che si siano ancora in circolazione cittadini onesti, premurosi verso il Paese e gli altri, fiduciosi nel futuro e con la voglia di cambiare le cose.
      Ogni piccolo sforzo in tal senso è degno di attenzione!
      Io nel mio piccolo ho creato http://www.tappodivino.it, sarei onorata del suo parere e critiche costruttive al riguardo!
      Come già le ho detto “non molli” siamo in tanti e prima o dopo cambieremo le cose… una frase che amo molto e che copio da internet è ” L’onestà tornerà di moda” Mai come oggi ne abbiamo bisogno!


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