Pubblicato da: chinonrisica | 21 agosto 2012

“Potestà maritale”: Arco e Porto Empedocle

Bastonare la giovane moglie incinta perchè il nascituro è una terza femmina è un piccolo reato. Maltrattamenti in famiglia, denuncia a piede libero, moglie in ospedale e bimbe in comunità.
Piccolo reato, forse, ma appare significativo il modo con cui vengono trattati questi argomenti. Un trafiletto, non di più, per la ventenne incinta picchiata in strada dal marito per aver osato levarsi il velo( con 40 gradi all’ombra); nulla, a livello nazionale, per la bravata del muratore ubriaco di Arco.
E’ duro ammettere che i retaggi culturali impongono una violenza cieca sulle donne e se è vero che l’etnia e lo status sociale non contano ( i maltrattanti sono equamente distribuiti, purtroppo), è altrettanto vero che le donne aggredite da questi mariti-padroni, che le impacchettano coi veli e le accusano di partorire solo femmine, hanno meno possibilità di difendersi: spesso non parlano l’italiano e vivono segregate fra le mura domestiche ad occuparsi dei figli.
Chi ha il potere di farlo spieghi a coloro che manifestano tanta inciviltà ed ignoranza ( il sesso del nascituro è infatti determinato dal padre, portatore dei cromosomi X ed Y, mai dalla madre che è portatrice del solo cromosoma X)che non c’è posto, in un’Italia già così violenta, per le loro aberranti posizioni machiste. Alla larga, niente permessi di soggiorno, umanitari o non che siano. Solo alle vittime di tanta squallida potestà maritale sia dato aiuto. Perchè i valori non devono essere politically correct, ma universali e rispettati.

Annunci

Responses

  1. Santissime parole…!!!!!

    • Grazie! In Consiglio Comunale a Trento ho presentato una mozione che impegna il Comune a costituirsi parte civile nei casi di maltrattamenti e segregazione verso le donne….giace tra i casi da trattare. Vedremo che ne sarà.
      http://www.giovannagiugni.it per il testo completo.

  2. eh, ne ho viste quando lavoravo in consultorio pediatrico! solo x citare un piccolo esempio, quando cercavo di spiegare come comportarsi col bambino e chiedevo al marito di tradurre quello che dicevo, mi rispondevano di sì e non si preoccupavano minimamente di farlo…vogliono tenerle nell’ignoranza!

    • Vero! Come ho scritto a Marina la mia mozione sulla costituzione di parte civile del Comune nei casi di segregazione giace inascoltato, per ora. Sono così sconfortata dagli episodi che si susseguono che da tanto non scrivo sul blog.
      Ma ora voglio riprendere il mio ritmo…Grazie a te, cara Tiziana


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Categorie

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: