Pubblicato da: chinonrisica | 27 giugno 2012

Poteri forti,principi deboli

Gli imprenditori trentini potranno accedere a contributi pubblici pur se condannati per gravi violazioni di legge:i principi costituzionali, per la Giunta Provinciale trentina, hanno valenza ad personam.La presunzione di innocenza si applica appieno agli imprenditori, che si vedranno assegnati contributi pubblici anche in presenza di condanne,fino al terzo grado di giudizio.

Invece coloro che, per loro sfortuna, rientrano nei parametri previsti per il reddito di garanzia, dovranno essere a prova di rinvio a giudizio. Basta quest’ultimo infatti, per sospendere ogni sussidio.

Non credo si possa sostenere che le imprese vengono maggiormente tutelate perchè creano ricchezza e preservano il lavoro:i contributi pubblici, secondo quanto deliberato dalla Giunta Provinciale trentina, vengono elargiti anche a fronte di violazioni di libertà sindacali e contratti di lavoro, nonchè mancato versamento di contributi previdenziali. Lavoro nero, quindi, senza sicurezza nè tutela.

E se l’impresa venisse poi definitivamente condannata, chi pagherà le spese per il recupero del denaro pubblico distribuito con tanta magnanimità e disinvoltura?

La presunzione di innocenza deve coniugarsi con il principio di buona amministrazione. Ma soprattutto con quello di uguaglianza fra i cittadini.Imprenditori o indigenti che siano.

Anche se ingraziarsi i primi, in vista del voto del 2013, pare essere importante per gli amministratori del centrosinistra( ?)provinciale.

Giovanna Giugni- consigliere comunale indipendente- Trento

http://www.chinonrisica.wordpress.com

http://www.giovannagiugni.it

Annunci

Responses

  1. se il codice penale non fosse la giungla che è, basterebbe un solo grado di giudizio, come nei Paesi civili, e già si risparmierebbe tempo…è una vergogna che i soldi pubblici vengano sempre elargiti ai ladri e agli imbroglioni! come si può fare x abolire questo regolamento provinciale?

    • E’ una delibera…..non so bene come si proceda per eliminarla . A parte, ovviamente, emanare una delibera opposta. I poteri forti in Trentino sono ben spalleggiati e per evitare che ciò avvenga, anzi prosegua, è necessario cambiare i rapporti di clientela: un mix di affari, favori, pressioni che ci rendono molto meno virtuosi di quel che si vuole fare apparire.


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Categorie

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: