Pubblicato da: chinonrisica | 26 novembre 2010

E no gh’é gnanca en trentin

«Non sono questi gli studenti trentini, sono solo un piccolo gruppo di cani che abbaiano», così li ha definiti il rettore Davide Bassi per rassicurare il presidente Cipolletta quando il gruppo ha fatto irruzione nell’aula con megafoni e palloncini. E il presidente Lorenzo Dellai ha aggiunto: « E no gh’è gnanca en trentin ». Trentini o no, il gruppo «anomalo» non è contrario solamente alla riforma nazionale. Da più parti la provincializzazione dell’ateneo è vista come una privatizzazione cammuffata: «Anzi sarà anche peggio, perché qui sarà la politica, e non le aziende, ad avere il controllo. E se sale al governo la Lega? Faremo i corsi sui miti celtici?»,

Le parole di Lorenzo Dellai si commentano da sole.Ecco il vero volto della internazionalità trentina secondo il progetto del satrapo illuminato che governa il territorio: mettere le mani sull’Università, provincializzandola senza consultarsi con i cittadini e con le forze che sostengono la sua giunta,per ricondurla al ruolo della “trentinitas” deteriore. Nel resto d’Italia gli studenti protestano contro una riforma che penalizza la ricerca; in Trentino devono accettare il baratto di qualche soldo in più con l’ingerenza della solita, onnipresente politica anche in ciò che di più universale dovrebbe esistere: la cultura .
A quando l’esame di dialetto per le matricole?

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Categorie

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: