Pubblicato da: chinonrisica | 29 aprile 2010

Presenze imbarazzanti

Il festival dell’Economia di Trento, giunto alla sua quinta edizione, ospita quest’anno Gianni De Michelis, inserito, dall’Ufficio Stampa della Provincia Autonoma , tra le “grandi personalità del dibattito pubblico e culturale italiano”.

Citando da Wikipedia, ecco i precedenti penali del consulente del Ministro della Pubblica Amministrazione ( nominato nel settembre 2009, ancora a nostre spese):

“A seguito delle inchieste giudiziarie del pool di “Mani pulite”, dopo più di 35 diversi procedimenti giudiziari, oltre alle moltissime assoluzioni, è stato condannato in via definitiva a 2 anni e 6 mesi patteggiati per corruzione nell’ambito delle tangenti autostradali del Veneto; 6 mesi patteggiati nell’ambito dello scandalo Enimont. La pena, ammontante in totale a 3 anni di reclusione, è stata sospesa con la condizionale. L’attività di corruzione per cui De Michelis fu condannato, come precisato dal Tribunale, “alimentava il suo principesco stile di vita sia pubblica sia privata”. Come riporta Marco Travaglio, le feste mondane di Gianni De Michelis erano “entrate nella leggenda. A Venezia ne organizzò una alla Stazione marittima con duemila invitati; a Roma, per un compleanno, affittò l’intero ippodromo di Tor di Valle. […] Nel 1993, De Michelis lascia un conto non pagato di 490 milioni all’Hotel Plaza di Roma, dove ha occupato una suite che costava 370 mila lire al giorno soltanto per gli «extra»”[6].”
Non sarebbe stato meglio evitare questa imbarazzante presenza? E poi, quanto costerà ai Trentini l’onore di ospitare il leggiadro ballerino pluripregiudicato?

Annunci

Responses

  1. E’ un gran peccato che manifestazioni culturali aperte a tutti e per loro natura libere cedano all’ospitare personalità non del tutto pulite. Non si capisce cosa possano insegnare di buono. E’ davvero un gran peccato che non si sappia valorizzare adeguatamente il lavoro di chi invece davvero fa qualcosa di buono per tutti. Quest’anno a Roma non si è tenuto il festival della matematica, manifestazione da me molto amata, per motivi organizzativi. Bisogna sempre pensare che di mezzo ci sia il danaro. Ma chiaramente la cosa ricade su di noi che invece di accrescere il nostro sapere finiamo per abbrutirci con la televisione stupida.

  2. Sempre saggia, cara Martina!
    Penso che sia poroprio il denaro a muovere i fili di queste manifestazioni. Peccato, perchè sarebbero belle e interessanti per l’approfondimento che consentono e per l’apporto culturale che danno a chi vi si accosta.
    Ma la cultura fine a se stessa non fa “audience”, nè consente grandi guadagni. Quindi occorre sempre la star di turno. E se è controversa meglio ancora.
    Qui però si sfiora l’insulto a chi è attento allo spreco del denaro pubblico e rispetta le leggi, sentendole come unica forza, unico concreto sostegno alla civiltà.


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Categorie

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: