Pubblicato da: chinonrisica | 15 novembre 2009

Notte, da Zerorischi

N o t t e

“Se fossi un poeta, ecco di cosa scriverei.

Della gente che lavora in piena notte.

Uomini che caricano treni,

infermiere del pronto soccorso con le mani delicate.

Impiegati notturni negli hotel,

autisti delle pompe funebri nei cimiteri,

cameriere nei caffè aperti tutta la notte.

Loro conoscono il tuo mondo, sanno quant’è prezioso che

una persona ricordi il tuo nome…

Sanno quanto è lunga la notte.

E che rumore fa la vita mentre se ne va”.

(Janet Fitch)

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