Pubblicato da: chinonrisica | 30 settembre 2009

Bianconiglio

Brutta l’attività frenetica di questi giorni. Mi accorgo che posso dedicare agli amici solo poco tempo, molto meno di ciò che vorrei. Odio dover ridurre i rapporti personali ad un semplice “Come va?” vuoto di significato, detto di corsa tra la spesa, l’autobus e la scuola.
Mi piacerebbe che il saluto fosse occasione di sosta, discussione amichevole, scambio di opinioni o di ricette di cucina, simpatia ritrovata.
Non mi appartiene la frettolosità nei rapporti umani.
Forse per questo in classe dimentico tutto e mi perdo nel colloquio con i ragazzi.
Persino le telefonate con i miei genitori sono più rare e brevi.
Il gioco vale la candela? Vivere di corsa per arrivare dove? La mia sosta diventerebbe propulsiva alla sosta altrui o passerei semplicemente per una buffa e bizzarra anziana signora pigra?
Quante domande per i miei “frettolosi” e rari lettori! Qualcuna, chissà, troverà una risposta?

Annunci

Responses

  1. Cara prof.ssa come condivido le sue parole. Ora che frequento l’università capisco bene cosa vuol dire essere sempre di fretta, neanche un minuto per scambiare quattro chiacchiere con la mamma prima di andare a scuola, ora (abitudine consolidata negli anni) solo un caffè al volo, e poi la corsa a prendere il treno!Il tempo sta passando davanti ai miei occhi e non riesco ad assaporare i cambiamenti a cui la mia vita e la mia routine si stanno sopponendo. Non ho neanche il tempo di appassionarmi ad una lezione o a un docente che già devo scappare per seguire la lezione successiva. Ma non si può farsi rapire dai minuti che passano senza la certezza di essere pronti al passo successivo, si dovrebbe invece avere il tempo per pensare, per riflettere..ma soprattutto per amare e dedicarsi alle persone care! Un forte abbraccio
    Maria Grazia

  2. Essere consapevoli della nostra labilità e sentire quanto ci manchino i rapporti che ci scivolano via dalle mani nella frettolosità quotidiana è già un buon passo avanti.
    Vedrai, cara Maria Grazia, che l’Università è più frenetica, ma più gratificante della scuola superiore. Non temere di imbastire nuovi ( pur rapidi) rapporti di amicizia. Ogni contatto umano è una ricchezza: anche quando ci delude ci rende più forti.
    Un abbraccio anche a te.


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Categorie

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: