Pubblicato da: chinonrisica | 23 gennaio 2009

Il profumo del calicantus

Di nuovo la neve! Questo inverno sembra non volere mai finire e porta con sè voglia di concretezza e di cose vere. Chissà perchè ho spesso la sensazione di seminare al vento e ,se questa è la politica, allora non fa per me.

Rapporti che non riesco a vivere fino in fondo, mentre vorrei fagocitarli e spremerli per farli miei, dolcezze domestiche che rimpiango, ma che odierei se dovessi subirle…..una contraddizione adolescenziale che contrasta con i capelli grigi, con la forza di gravità che incombe, sulle rughe che aumentano e che sono segno di vita vissuta. 

Su tutto una nostalgia di sole, di giornate chiare ,di amicizie limpide e di lealtà.

Neve, dunque. Metafora di un velo che nasconde e che mimetizza il brutto aspetto invernale della città dei saldi, senza più luci, con rami raggrinziti e senza l’odore del calicantus che rallegrava le mie mattine negli anni scorsi.

Un odore soave , mentre marciavo verso la corriera per Rovereto, piena di entusiasmo e di serenità. Alle 6, 35 di ogni mattina!

Sembra passato un secolo, ma era solo il 2007!

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Categorie

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: