Lavoro di fine quadrimestre: registri da compilare, voti da definire, programmi da mettere a punto. Niente come la scuola evidenzia il trascorrere del tempo. Inizia con le calde giornate di settembre ed è già Natale….In un attimo dobbiamo occuparci di avere materiale a sufficienza per definire la fine dell’anno scolastico.
Amo il mio lavoro e vorrei poterlo gestire in modo meno rigido e burocratico. Mi piace vedere i ragazzi che imparano, maturano, si stupiscono e poi imparano ancora; una crescita umana che somiglia alla crescita vera e propria, quella che, da madre, ho sperimentato con i miei figli.
Quando li incontro di nuovo,i miei studenti, adulti e genitori alle prese con la vita, sento di essere stata una piccola parte del loro passato e mi chiedo se sono stata una parte buona, utile oppure no.
Un lavoro di semina, diceva Don Rossi- uno dei miei insegnanti più cari- un lavoro che scompare nella terra e cheserve, però, a far crescere bene la pianta.
Le mani sporche di gesso o di biro, non di terra, l’armadietto sempre troppo piccolo o troppo pieno, uno stipendio striminzito e molta fatica: sono un’insegnante.
Pubblicato da: chinonrisica | 24 gennaio 2012
Quadrimestre
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