E’ incredibile, ma vero.Mentre la legge sulle cure odontoiatriche gratuite resta inapplicata per mancanza di fondi, pensionati eccellenti della Provincia Autonoma di Trento vengono premiati con incarichi speciali. E non parliamo di incarichi gratuiti con cui arzilli ex-lavoratori occupano il tempo tra la partita a bocce e quella a scopone.
Parliamo di incarichi ben retribuiti ( 5800 euro mensili) per due anni.E per colui che già si indica come possibile sindaco di Trento, questo incarico si aggiunge a quello di presidente della Patrimonio del Trentino spa.
Quanti giovani precari si potrebbero retribuire con quella cifra? Quanti contratti a termine si potrebbero rinnovare? Possibile che tra i dirigenti in servizio e già ordinariamente retribuiti, non si trovasse una personalità( o più) in grado di coprire l’incarico a costo zero per il bilancio pubblico? E possibile che il sindacato non inviti, in tempi di crisi, a scioperare contro questo malcostume?
Per il candidato sindaco, guarda caso sponsorizzato da Lorenzo Dellai,non si profila alcuna incompatibilità. In fondo perchè il candidato sindaco dovrebbe essere disoccupato? Ma, mi chiedo, perchè dovrebbe poter ricevere un incarico straordinario proprio da chi lo propone come futuro sindaco?
Nessun profilo di illegittimità, ma tanta, tantissima inopportunità.
Soprattutto se si pensa che ,all’avanzare della debole candidatura di Donata Borgonovo si alzò, fortissima, la voce di una pretesa incompatibilità della sua posizione giuridica.
Chi vede la pagliuzza nell’ occhio dell’altro non si accorge della trave che sta nel suo, di occhio.
Soprattutto se la pagliuzza sta nell’occhio di una donna e la trave nell’occhio del protetto di turno del solito, incorreggibile satrapo locale.